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Fabris, dallo show alla fuliggine

Prima la danza e la movida milanese, oggi la fuliggine sui tetti: la storia di Fabris, spazzacamino per amore.

Vedi l’intervista completa dall’editoreclicca sul link, puoi anche ascoltarlo in audio.

 Editor Bergamo News – https://www.bergamonews.it/

Prima la danza e la movida milanese, oggi la fuliggine sui tetti. È il sorprendente percorso di Fabris, che dopo anni trascorsi tra palchi, locali notturni e creatività artistica ha scelto di dedicarsi a un mestiere antico e concreto come quello dello spazzacamino. Una trasformazione guidata non dal caso, ma dall’amore: per una persona, per una nuova vita e per un lavoro che gli permette di unire manualità, libertà e un rapporto diretto con le case e le storie delle persone. (Prefazione a cura di spazzacamino.eu)

 

Dalle origini

Originario del Belgio, il 53enne ha scoperto questa antica professione dopo una laurea all’Isef, un diploma da coreografo, una scuola di diving a Mentone e 18 anni nei vigili del fuoco

Gorlago. Certe storie sembrano scritte dal destino: intrecciano passioni, svolte inattese e incontri che cambiano la vita. Quella di Fabris Kinsth, 53 anni, di origini belghe, è una di queste: un viaggio che parte dalle luci della danza e approda, con le mani nere di fuliggine, al mestiere antico dello spazzacamino. In provincia di Bergamo.

 

La Storia

A 18 anni Fabris presta servizio militare in Belgio, nella Folgore. Poi l’Italia lo chiama: a Torino frequenta l’Isef e si mantiene insegnando danza e lavorando come cubista nelle discoteche. Milano diventa la sua città d’adozione. Tra palestre, agenzie di animazione e spettacolo e locali alla moda, si afferma prima come ballerino, poi come coreografo. La passione per il movimento lo porta al MAS, l’accademia di danza, dove consegue il diploma dopo tre intensi anni di studi.

Ma anche Milano, inizia a stargli stretta: “Dopo una decina d’anni vissuti nel cuore pulsante della movida mi sono stancato e mi sono trasferito a Mentone, in Costa Azzurra. Ho aperto un diving center al porto e sono diventato maestro d’immersione – racconta -. 

Ma non mi sono fermato qui, sono entrato nel corpo dei vigili del fuoco, un’esperienza durata 18 anni. Proprio sulle spiagge, durante i turni di sorveglianza bagnanti che i pompieri francesi sono chiamati a svolgere, ho incontrato la donna che mi ha cambiato la vita”.

Fabris si innamora di Manuela, una bella ragazza piemontese in vacanza nel sud della Francia. I due inizialmente vivono il loro rapporto a distanza, poi lei lo invita a casa sua a Bagnolo Piemonte. Anzi, nella frazione Montoso, che Kinsth descrive come “un minuscolo borgo di 40 abitanti. Ci sono rimasto un mese e ho scoperto un mestiere che mi ha subito incuriosito. Il padre della mia compagna faceva lo spazzacamino e dopo qualche giorno mi ha chiesto se volevo accompagnarlo al lavoro”. Fabris osserva, riflette, e capisce che è un mestiere faticoso ma redditizio, che parla anche di corde, arrampicate e fuoco – un mondo che non gli è estraneo dopo l’esperienza da vigile del fuoco. Così si trasferisce in Italia, compra un furgone e parte con un nuovo capitolo della sua vita.

Vedi l’intervista completa dall’editore clicca sul link, puoi anche ascoltarlo in audio.

  Editor Bergamo News – https://www.bergamonews.it/